LE VIE DEL GIUBILEO

LE MURA DI ROMA. PROSPETTIVE SULLA CITTÀ ETERNA

Ti trovi nell'itinerario: LE MURA DI ROMA. PROSPETTIVE SULLA CITTÀ ETERNA

Tappe del percorso

Per poter apprezzare tutti i luoghi del percorso, puoi scegliere qualsiasi giorno della settimana, escluso il lunedì, quando il Museo delle Mura e il Museo della Via Ostiense, ricavati all’interno di due porte monumentali del circuito, sono chiusi.
Ti segnaliamo che, visitando il Museo delle Mura, puoi percorrere un tratto del cammino di ronda e godere da lì di una prospettiva inedita sulla città da un lato e, dall’altro, sulla campagna attraversata dall’antica via Appia.

L’itinerario si snoda lungo i settori più impressionanti e meglio conservati delle Mura Aureliane. Un percorso di 12 km che permetterà di restituire vigore all’identità della città antica come organismo urbano definito dalla sua cinta fortificata, consentendo di apprezzare l’imponente struttura difensiva e, al tempo stesso, la maestosa bellezza delle sue porte.
Costruite in quattro anni, tra il 271 e il 275 d.C. dall’imperatore Aureliano, le Mura sono, tra le antiche cinte urbiche, le più lunghe (19 km) e meglio conservate al mondo. Considerate ancora un’importante struttura strategica durante il Medioevo, furono restaurate dai Papi che, a partire dal Quattrocento, lasciarono il ricordo dei loro interventi – stemmi e iscrizioni – sul complesso monumentale. Importante fu l’opera di Niccolò V per il Giubileo del 1450, e quella di Benedetto XIV a metà del Settecento. Si deve, infine, all’architetto Virgilio Vespignani, protagonista della scena artistica e culturale romana negli anni del pontificato di Papa Pio IX (1846-1878), l’opera di restauro di vari tratti e di alcune porte.
Segno tangibile fino all’Ottocento della divisione tra città urbanizzata e campagna, la cinta aureliana è oggi percepita “distrattamente” dai cittadini e dai turisti, imbrigliata com’è nell’imponente espansione urbanistica che ha caratterizzato Roma negli ultimi due secoli. Oggi, infatti, la percezione della maestosità del circuito, segno nell’antichità della grandezza dell’Urbe, si è ormai persa quasi del tutto anche a seguito delle aperture dei varchi stradali che ne hanno fortemente alterato la configurazione: l’intento di questo percorso è proprio quello di riscoprirla, in tutta la sua grandiosità.

SCARICA IL PERCORSO CON I MEZZI PUBBLICI
mob2

Cerca le tappe vicino a te

Posizione GPS e raggio di ricerca sono obbligatori