LE VIE DEL GIUBILEO

Da Porta Pinciana a Porta Salaria

Ti trovi nell'itinerario: LE MURA DI ROMA. PROSPETTIVE SULLA CITTÀ ETERNA

1602L02D019

Il tratto di Mura compreso tra queste due porte è tra i più imponenti e meglio conservati dal punto di vista monumentale -si conserva ancora la doppia galleria interna- ma, dopo il 1870, anche quello che più ha risentito per le trasformazioni urbanistiche della città. Infatti, all’indomani dell’insediamento della Capitale, in questa zona il circuito venne stravolto dalla lottizzazione dell’area della Villa Ludovisi Boncompagni e dall’espansione edilizia del nascente quartiere Salario. Dopo il 1896, si dovette procedere ad una serie di tagli nelle Mura per favorire il collegamento tra il centro e i nuovi quartieri periferici. Furono demoliti i tratti in corrispondenza delle attuali vie: Piemonte, Toscana, Veneto, Basilicata, Puglie, Abruzzi, Marche e Romagna. Le Mura, ridotte a tratti isolati, furono successivamente destinate a studi di artisti. La struttura originaria è molto alterata dai numerosi interventi effettuati tra il 1920 e il 1950. Recentemente alcuni tratti sono stati restaurati e sono stati ripristinati i camminamenti interni.

Immagini su concessione di Roma Capitale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Vietata ogni ulteriore riproduzione

DGT023488
Piazzale Brasile
Sempre visibile.

Nel 275 Aureliano costruisce una semplice posterula attraverso la quale transitava la via Salaria Vetus. La costruzione fu realizzata in mattoni, ad un piano e dotata di una sola torre. La porta fu restaurata nel 310 da Massenzio e più tardi, nel 403, Onorio ne modificò l’impianto trasformando il piccolo varco in una porta monumentale strategicamente vitale per la difesa della città. Fu creato un fornice molto più ampio del precedente, rivestito in blocchi di travertino, creato un attico con una galleria superiore e furono aggiunte una camera di manovra, con annessa saracinesca, una seconda torre e una controporta interna. In questa fase le torri avevano un primo piano dotato di feritoie per gli arcieri, un secondo e terzo con finestre per le baliste e una cupola di calcestruzzo come copertura.

1602L02D062-HDR
Piazza Fiume
Sempre visibile.

Demolita dopo aver subito danneggiamenti durante lo scontro tra i Piemontesi e le truppe pontificie nel 1870 venne ricostruita da Vespignani nel 1873 per poi essere definitivamente distrutta nel 1921 per ragioni urbanistiche. Oggi la pianta dell’antica porta, che scavalcava l’omonimo tracciato romano, è visibile sulla pavimentazione dell’attuale piazza Fiume.

Come raggiungere la tappa: Da Porta Pinciana a Porta Salaria

Piazzale Brasile, 00187 Roma, Italy

Come arrivare

Geolocalizza la tua posizione o inserisci il tuo indirizzo di partenza

localizzazione
Unità di distanza
Avoid

Cerca le tappe vicino a te

Posizione GPS e raggio di ricerca sono obbligatori