LE VIE DEL GIUBILEO

Piazza Navona

Ti trovi nell'itinerario: LA SFIDA ETERNA. BERNINI CONTRO BORROMINI

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Piazza Navona

fontanadelmoro
Piazza Navona
Sempre visibile.

La fontana del Moro prende nome dalla scultura centrale, un gigante dai lineamenti esotici che trattiene un delfino per la coda, ideata dal Bernini nel 1655 e realizzata da Giovanni Antonio Mari, in sostituzione di una struttura precedente non apprezzata da Papa Innocenzo X Pamphilj, il cui palazzo di famiglia era proprio su questo lato della piazza. La vasca di marmo, realizzata su disegno di Giacomo della Porta nel 1575 insieme a quella della simmetrica fontana del Nettuno, fu inserita in un ampio bacino progettato dal Bernini. Le sculture laterali sono state realizzate nel 1870 dallo scultore Luigi Amici, su modello delle stesse sculture cinquecentesche che furono rimosse. Esse raffigurano quattro tritoni che soffiano in una buccina –strumento a fiato a forma di conchiglia- da cui fuoriesce l’acqua, alternati a quattro mascheroni posti tra due delfini.

Foto su concessione di Roma Capitale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Vietata ogni ulteriore riproduzione

fontanadeiquattrofiumi
Piazza Navona
www.sovraintendenzaroma.it
Sempre visibile.

La fontana, inaugurata nel 1651, fu ideata da Gian Lorenzo Bernini su commissione di Papa Innocenzo X Pamphilj. Al centro di un basso bacino ellittico, la fontana è immaginata come una grande scogliera, scavata da una grotta con quattro aperture, che sorregge l’obelisco fatto trasportare dal Circo di Massenzio sull’Appia dal Papa. Sugli angoli della scogliera si ergono le monumentali statue dei quattro fiumi che rappresentano i continenti allora conosciuti, identificati anche dalla vegetazione e dagli animali scolpiti accanto: il Danubio per l’Europa, con il cavallo; il Gange per l’Asia, con il remo e il dragone; il Nilo per l’Africa, con il leone e la palma; il Rio della Plata di per l’America, con l’armadillo. La colomba in bronzo con ramoscello d’ulivo sulla sommità dell’obelisco rappresenta lo stemma di famiglia del Papa. Il meraviglioso insieme celebra il trionfo della Chiesa nel mondo.

Foto su concessione di Roma Capitale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Vietata ogni ulteriore riproduzione

santagneseinagone
Piazza Navona
www.santagneseinagone.org
Tutti i giorni escluso il lunedì. Martedì-sabato 9:30-12:30 e 15:30-19:00. Domenica e festivi: 9:00-13:00 e 16:00-20:00. Ingresso libero.

Nel 1652 Papa Innocenzo X Pamphilj commissionò a Girolamo Rainaldi la ricostruzione dell’antica chiesa di Sant’Agnese, vicina al palazzo di famiglia in piazza Navona. Nel 1653, però, il Papa esonerò l’architetto e lo sostituì con Borromini che modificò in maniera sostanziale il progetto precedente. Eliminando il vestibolo, ricavò lo spazio per l’originale facciata concava, la cui curva doveva contrastare con quella della cupola inquadrata dai due campanili e resa ancora più verticale dall’alto tamburo. Con l’elezione di Alessandro VII, però, Borromini fu allontanato dal cantiere e sostituito prima da Carlo Rainaldo e poi, nel 1667, dallo stesso Bernini, incaricato dalla potente Olimpia Aldobrandini di terminare le finiture interne.

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Piazza Navona, Piazza Navona, 00186 Roma, Italy

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